Duniamaua's Blog

Storie, pensieri,parole e sogni liberamente tratti dalla mia vita.

ESORTAZIONI gennaio 24, 2012

Filed under: Daily report — CHY @ 2:24 pm

“Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, COMINCIA.

    L’audacia reca in sè genialità, magia e forza. Comincia, ORA.”
 
                                                                   Johann Wolfgang Goethe
 
 
 
 

CHI NON RISICA NON ROSICA… gennaio 21, 2012

Filed under: Daily report,My Inner — CHY @ 2:45 pm

Fermorestando che non sono sfiducia, triste, disperata e quant’altro la gente pensa che io sia in questo momento…o forse vorrebbe che io mi sentissi così…perchè, capito, fa strano…è troppo strano che una giovane donna, palermitana, rinunci (in piena crisi socio/forconico/economica) a quel PROVVIDENZIALE lavoretto tipo part-time senza contratto a 100€ a settimana che forse sono anche meno ma va bene perchè bisogna sempre tenersi stretto quel che si ha e ringraziare chi ti fa lavorare, bisogna sempre annuire quando qualcuno alza la voce e mai contrastare, bisogna “accollarsela” perchè il panorama è DEVASTANTE…

E’ inaccettabile che io possa aver alzato la testa…e con chi ne parlo interloquisce con me di rimando come se fossi rimasta menomata, come se mi fossi ammalata di un male incurabile, avessi perso un figlio in grembo e tutte le disgrazie più tremende che possano capitare ad una persona di sana e più o meno robusta costituzione nel fiore dei suoi anni….e con angoscia nello sguardo ti chiedono “ed ora che farai?”…o ti dicono ” se vuoi c’è il politico che si candida che ha sistemato tanta gente, gli do il tuo curriculum se lo votate in famiglia magari..”…oppure c’è sempre qualcuno che “in azienda da me stanno assumendo con contratto LAP per la posizione di vattelappesca, dammi il CV che ci penso io”….che poi magari il CV glielo dai anche ( o glielo daresti) ma sai che poi questi autocandidati spontanei pro assunzione avranno qualcosa di più importante a cui pensare che portare il tuo CV a chi di dovere…o comunque loro in azienda non hanno poi questo peso specifico così grande ( visto che in quella stessa azienda conosci veramente qualcuno di fidato e che ha potere e non ti dice che ci sono posizioni vacanti per le quali anche solo farti ottenere un colloquio)…e tu resti lì più incazzato di prima perchè da un lato ti chiedi perchè cazzo le persone hanno l’hobby del riempirsi la bocca e perchè tu ancora credi come un’allocca che al giorno d’oggi ci sia qualcuno che abbia il desiderio sincero di aiutare il prossimo o che sia coerente con la sua stessa parola…

Ma ti lasci scorrere attorno questa fiumana di commenti, messaggi di solidarietà, consigli ( da chi non ha mai messo il naso fuori di casa sua)…tanto tu hai già deciso…in barba a tutti…tu sai che devi fare…e stai lottando contro quella sensazione nella pancia che non sai più se è fastidio per i motivi di cui sopra o la “paura pragmatica” nel realizzare questa idea…dal prelevare i soldi per prendere il biglietto al pensiero di andare ospite a casa di un’amica senza sapere quanto potrai fermarti e sperando di non invadere la sua privacy…

A fare da contorno a tutto questo le pecore di un gregge che appena comunichi che la tua decisione è questa, quella di andare…l’unica cosa che sanno fare è belare all’unisono che :

A) la città che hai scelto è la più cara d’Italia…(poco importa se è una delle uniche due dove ho un appoggio fisicomorale)

B) che la crisi è pure lì ( STIGRANCAZZI)

C) che pure se guadagni 1000€ ne spenderesti 800 d’affitto e affini (…qui1000€non li guadagno in un mese neanche se vado a fare la lapdance al “Malizia” o forse si…ma poi dovrei farmi cambiare l’identità e rimanere zitella per tutta la vita…)

D) che non è una cosa che devi fare per forza, prima o poi qualcosa arriva ( e chi lo dice è magari “sovvenzionato” dai genitori o si sta “laureando” e non appena laureato…andrà comunque via….)

E) che se vai lì per andare a fare la commessa tanto vale che resti qui e vai a vedere da Zamparini se cercano personale che qui con lo stipendio di una commessa ci vivi da nababbo ( peccato che chi ti dice così non abbia LA MINIMA IDEA DI COSA SIGNIFICA NE’ FARE LA COMMESSA NE’ TANTO MENO FARLO A PALERMO eccezione fatta per tutti coloro che hanno la fortuna di lavorare per una catena di store “aziendali” di matrice “nordica” o straniera, vedi Zara, H&M il gruppo Marella e pochi altri…)

F) ah vabbè se magari ti serve per cominciare sì ( OVVIO, bisogna pure sostentarsi, che poi non ho mai capito perchè se vai a Londra puoi fare la cameriera e sei anche FIGA/O e se vai a Milano è uno spreco che tu ti guadagni da vivere i primi tempi lavorando in negozio) …magari prova in un negozio sì ma devi trovare di meglio perchè sennò è inutile (…MENOMALE CHE C’E’ SEMPRE CHI TI INSEGNA A VIVERE VA’…)

G) si ma ora c’è FREDDO, sono a menosei si mettono la calzamaglia ma poi che tristezza tutto grigio, lì da sola ma non ti viene la depressione ma poi senza il mare ( QUESTA COSA DELLA MANCANZA DEL MARE I SICILIANI PROPRIO NON CE LA FANNO A SUPERARLA)

H) ( una delle mie preferite) …eeeeeeeeeeeeeh ma tanto si sà perchè vuoi andare liiiiiiiì, non sei lucida, hai gli ORMONI in subbuglio…. (UNA DONNA SICULA NEL FIORE DEI SUOI ANNI NON PUO’ PONDERARE- da6mesi oltrettutto- DI CERCARE LA PROPRIA STRADA IN UN POSTO DOVE MAGARI IN POTENZIALE SI POSSONO AVERE DELLE OPPORTUNITA’ IN PIU’, DEVI ESSERE PER FORZA SMOSSA DA MOTIVI EROTICO/SENTIMENTALI SECONDO IL MODESTO PARERE DEL PALERMITANO MEDIO- meglio noto anche come mezzouomo-)

Per cui, come sempre, dopo essermi confrontata con gente che resta e con gente che è andata, ho scelto la via…quella più difficile, dovrò lottare contro il mio sistema neurovegetativo che ovviamente è già in tilt, lotterò contro la furia da premestruo, lotterò contro questo senso di fastidio che sarebbe colmabile con un nuovo smalto o un paio di scarpe meravigliose viste 20giorni fa’ ma che non comprerò perchè 1) non è il modo giusto per colmare i vuoti, 2) devo davvero risparmiare per un progetto più grande, lotterò contro chi mi rema contro, lotterò contro tutto quello che in questo momento mi suona come un impedimento e contro quest’aria da “presa della Bastiglia” che si respira da una settimana….contro il senso dell’autodistruzione insito nel siciliano, contro il vittimismo, le scene da delirio, contro il disfattismo di chi mi sta attorno e con eluttabilità parla di quel che viviamo quotidianamente come di una condanna a morte, senza far nulla perchè “tanto non c’è mai nulla da fare”….sono stanca di sentirmi levare il fiato da questa NEGATIVITA’…da questo scaricare la colpa su gente X e senza mai avere la consapevolezza che forse una parte di colpa è anche nostra…sono stanca di una città che sembra più sporca del solito….stanca di sentirmi come se ancora le donne dovessero girare con il fazzoletto in testa e abbassare gli occhi in certe situazioni…stanca che una figura femminile in un contesto professionale debba essere per natura preposta a spazzare per terra e fare il caffè…stanca che o ti metti alla stregua degli uomini oppure devi sottometterti e devi accollarti quelle parole rivolte  a te con una cortesia che in realtà nasconde arroganza, parole che sembrano essere state coniate apposta per rivolgersi alle donne…e farle sentire un gradino sotto…( del tipo “ma nooo non scendere resta a casa a dipingerti le unghie” o “ma che delizioso questo caffè” e invece il caffè fa nettamente CAGARE!!!)

E allora mi svuoto la testa e la pancia da questi pensieri e da queste emozioni violente e opero per me stessa….mi compro questo biglietto e vado…ho il dovere verso me stessa di cercare una strada migliore, di costruire mattoncino dopo mattoncino la mia vita, senza più perdere tempo, contando sulle mie forze senza abbattermi e senza ascoltare il gregge….non sto partendo con la valigia di cartone,inseguendo il mito del Nord o una chimera, come se fosse l’ultimo inevitabile gesto per tentare di sopravvivere, o con la tristezza nel cuore perchè lascio questo paradiso terrestre ( che comunque salvo movimenti tellurici improvvisi resta sempre lì, meraviglioso e amato come pochi altri luoghi della terra, facilmente raggiungibile con un volo ryanair a 50€)…

…sono triste magari ma perchè mi mancherà il mio gatto, perchè mi mancheranno le mie piccole certezze prosaiche, perchè comunque tra quelle pecorelle impazzite ce ne sono due o tre a cui voglio un bene nell’anima, sono triste perchè avrei dovuto pensarci prima e perchè nella mia vita non sembra mai facile, sono triste perchè a forza di stare incastrata in questo torpore ho perso di vista le mie priorità, le mie capacità…non riconosco quasi più le mie doti!Alla domanda “cosa vorresti fare?” rispondo ormai di default, ho perso quella determinazione e la fierezza del sentirmi CAPACE di poter fare quello che desidero…l’ho persa un po’ per colpa mia, che non ho alimentato quella fiamma e mi sono fatta trascinare dalla corrente del disfattismo, un po’ per colpa di una società che non ti offre possibilità, che non ti offre neanche la possibilità di fare colloqui, cerca di capire cosa è meglio per te, che se non sei laureato non ti apre nessuna porta ( peccato che se anche lo fossi non cambierebbe molto), che se non sei il figlio di puoi solo aspirare a lavorare in un negozio nella vana speranza di avere il budget per metterti in proprio un giorno…una società in cui all’alba dei miei 32anni non ho garanzie previdenziali, non ho mai firmato un solo contratto lavorativo degno, non ho mai percepito uno stipendio superiore ai 650€ (eccezione fatta per una piccola parentesi di un paio di mesi…ma appunto è stata un brevissima eccezione…), una società in cui lo stipendio lo aumentano dopo 12mesi di 30€, dove ti dicono che puLtroppo la tredicesima ti tocca e te la devono dare e il tutto facendo un lavoro che DETESTI e che basterebbe poco per renderlo interessante e a misura di quelle capacità di cui sopra che, sì ti vengono riconosciute ma che in un contesto di inevitabilità degli eventi non possono essere sviluppate o sfruttate in senso positivo, aspirando magari ad una SANA crescita personale…

Quindi basta, è ufficiale, vado, provo con ogni fibra a fare qualcosa per me stessa,chi dice di volere il mio bene e vorrà sostenermi anche se fatica a capire il mio punto di vista bene, se così non fosse, incasserò il colpo, ancora una volta…e continuerò a camminare, con la coscienza pulita verso me stessa…

 

 

COME UN FIORE CAPARBIO IN MEZZO AL GELO gennaio 17, 2012

Filed under: Daily report — CHY @ 10:38 pm

Questo vento di cambiamento soffia molto più veloce del previsto…

Coraggio o avventatezza?….me lo chiedo da ieri…ma quel che è fatto, E’ FATTO….ed indietro non si torna…ma non c’è proprio motivo per tornare indietro….

Ora metabolizzo e spero di farlo prima ancora di SOMATIZZARE tutto questo….

E poi con lucidità decido se tentare ancora o prenotare un volo….

Da ieri timidi prepotenti segnali mi spingono verso quella via…che sembra l’unica percorribile…

E poi arriva Lei, che mi conosce da una vita e mezza, ed esclama “Con un fratello e un padre così come figure maschili di riferimento sei abituata a standard MOLTO alti”…..mio padre e mio fratello….i miei pilastri…il ventricolo destro e quello sinistro….ma so che loro anche se vado…loro ci sono…e secondo la loro età, possibilità e indole mi hanno dato il loro benestare…e mi daranno una mano se deciderò davvero di andare…e apriranno le braccia se dovessi tornare…

E un altro capitolo si è chiuso oggi….ma un foglio bianco, un altro, è lì pronto…ora devo solo decidere con che penna scrivere…perchè questa vita è un rinnovamente continuo…perchè come dice uno spot in questo periodo “ Nulla è più certo del Cambiamento….e allora gettiamo basi concrete per questo nuovo momento…

E chissà che non sia la volta buona…che finalmente possa dare una forma e una finalità a quest’accozzaglia emotiva di pensieri creativi…

E poi Paolo Fox l’aveva detto “…per i più giovani tra i nati del segno dell’ Ariete sono previsti spostamenti…”

E mi dispiace non poter compiere quel viaggio, desiderato, sognato da sempre oltrettutto…ma non è il mio tempo…non dispero perchè so che non mancherà tempo per viaggiare e farlo, dopo anni di girovagare per conto degli altri, come dico IO, finalmente!!!

…ora è tempo di occuparmi della mia vita…investire ogni nervo, ogni forza, ogni pensiero affinchè questa minuta donna in divenire si affermi e trovi un posto in questa malsana società….

Non so se sono coraggiosa o FOLLE…non so a cosa vado incontro ma…ormai credo sia solo questione di tempistica….e di guardarmi allo specchio e parlarmi a quattrocchi

Intanto lancio qui pensieri a casaccio….troppo sull’ottovolante per formulare periodi di senso compiuto e concatenati tra loro…

Intanto faccio sbocciare un fiore tra il ghiaccio….ditemi voi se questo non è il segno più ancestrale del senso della Speranza

 

"...forza Fiorellino, resisti, che la Primavera è vicina..."

 

TO U . gennaio 9, 2012

Filed under: Daily report,My Inner — CHY @ 9:22 pm

E di ritorno, un po’ in ritardo, da questa vacanza “piovuta dal cielo”, autoregalo pressocchè necessario, che mi ha regalato nuovi spunti, nuove idee  e magari anche una sorta di possibile rinnovamento, apro la famigerata HOMEPAGE di FB e trovo questo link…postato dalla mia “Past Sis” di San Francisco questa notte…guarda caso il contenuto di questo “sonetto” e il suo autore hanno un nonsocchè di pertinente

E non mi resta che pubblicarlo qui, intero e per come nasce in origine…condividerlo su FB non mi va…non voglio vederci sotto commenti  a sproposito o fuori tema….nè tantomeno ammiccamenti virtuali …per cui….questo è il luogo giusto…tanto so che il messaggio arriva anche da qui….

E così, non aggiungendo altro, questo è per TE ….

Sonetto della nonna

La vita è lo spettacolo dei giorni

nessuno può sapere quanto dura

e mentre si dipana la stesura

si alternano le andate coi ritorni

Non c’è un regista meglio di chi pensa

che la regia migliore è non averla

di chi se trova l’acqua è pronto a berla

e lascia aperta a tutti la dispensa

La vita non insegna e se lo fa

lo fa per insegnare che nessuno

potrà imparare mai la verità

Mia nonna che di anni ne ha ottantuno

mi ha detto stamattina vieni qua

viviti ogni secondo, uno per uno.

Lorenzo Jovanotti Cherubini

 

QUICK THOUGHTS gennaio 4, 2012

Filed under: Daily report — CHY @ 12:42 am

Io ero brava a fare le valigie per quattro mesi…ma pure per sei…e per quattro giorni adesso, a distanza di quasi tre anni dall’ultimo aereo, sembra un’impresa titanica…e mi riduco all’ultimo, mi rendo conto che devo anche lottare contro la burocrazia, le variabili X e Y, le incombenze dell’ultimora e il flusso di pensieri che scorre malandrino tra i miei neuroni… e dopo una settimana insonne e con alle spalle solo una “notte dormita” ho quasi paura che questa tisana sarà come acqua fresca…
Ma non l’avrà vinta questo trolley blu scuro…non l’avrà vinta questo inverno freddo freddo…non l’avranno vinta i miei milioni di pensieri…

 

SSSSMILE! dicembre 29, 2011

Filed under: Daily report — CHY @ 9:50 am

Perle di saggezza…anche dentro un leggerissimo mensile femminile…ci proviamo, che dite?…partiamo dal Mind Clearing e vediamo dove arriviamo…pronti?paaarteeenzaaa…VIA!

 

NOSTRA SIGNORA DELLE CONTRADDIZIONI dicembre 28, 2011

Filed under: Daily report,My Inner — CHY @ 2:12 pm

Giornata strana oggi sulle rive di questo mare…risveglio con gli occhi pieni di un bel sogno e con nelle orecchie QUELLA canzone…ma nella pancia…nella pancia una lavatrice in centrifuga e nella testa il DELIRIO…e su questo mood da Premestruo in piena regola decido di far pulizia tra cassetti…di quelle cose che ogni 12/24mesi mi decido a fare per mettere ordine tra le carte o i documenti o per buttare i famigerati estratti conto e scontrini ” del peccato”…ma dovevo vuotare il cassetto delle tracce del passato…dovevo farlo!….c’era come dell’energia non mia lì dentro…c’erano tracce non gradevoli…e finalmente, facendo a pezzettini pezzi di carta e buttando via intere “ricariche” di organizer piene di parole ( e ben 4schede sim di 3operatori diversi O.o’ ) ho come perdonato quel passato…

Fortunatamente da quel cassetto sono uscite fuori anche tracce belle, delicate, colorate..lettere piene di buone vibrazioni, biglietti di Natale di un tempo andato ma bello, la letterina di una bambina che mi è cresciuta accanto negli ultimi 10anni e così via…altri biglietti carichi di promesse di un’amicizia che non c’è più li ho cestinati senza neanche riaprirli…e poi trovo quel foglio scritto con la familiarissima “tratto pen blu punta media”…grafia ostentatamente ordinata e chiara, senza neanche mancare un rigo, senza sbagliare un margine…così diversa dalla mia che è pressocchè incomprensibile…sempre e solo stampatello per me…la grafia degli ignoranti ma io dico quella di chi ha bisogno che ciò che si scrive venga letto da TUTTI…e così leggo…apro il foglio e leggo….

 

“…Ma se danza,

Vedila! Tutta l’armonia del suono

scorre dal suo bel corpo e dal sorriso

della sua bocca; e un moto, un atto, un verro

manda agli sguardi venustà improvviso.

E chi pianger la può? Mentre a ritrarla

pongo illustre lo sguardo, ecco m’elude,

e le caròle che lente disegna

affretta rapidissima e s’invola

sorvolando su’ fiori; appena veggio

il  vel fuggente biancheggiar fra’ mirti.”

Ugo Foscolo- “Le Grazie”- Inno Secondo.

 

A seguire l’esortazione e il saluto di una madre che troppo poeticamente vede allontanarsi una giovane figlia ballerina che crede di aver deciso del suo futuro ed invece 12anni dopo si rende conto di essere solo fuggita dal presente…

E in quel suo modo, in quelle parole, in quei versi scelti ad hoc la sento simile a me…vedo quella parte di me…e con il cuore pieno di tenerezza e lacrime amorevoli e calde sul viso vorrei anche dirglielo, così come altre cose…ma il confronto con lei, positivo o negativo che sia, mi toglie il respiro, mi leva energia, perchè è come se lei fosse avida di sapere…e no…quell’incalzare di domande, quel suo volgersi indietro, ricordare a voce alta, più a se stessa che a me…no…non lo gestisco…mi fa dolere ferite antiche…richiama alla memoria cose che non voglio ricordare e questo stride con la sua voce sognante e grave nel raccontare il passato…

Ma alla fine mi chiedo…quale porzione di passato riesco ad archiviare e perdonare realmente…che giornata dura che si prospetta essere questa…

 

SICILIA, AMORE STUGGENTE dicembre 22, 2011

Filed under: Daily report,My Inner — CHY @ 11:06 pm

Metti un freddo becco, metti un’amica “incastrata” a fare la portiera ( come dice lei), metti un pomeriggio libero senza motivo e un mal di testa mondiale e fu così che mi ritrovai tra le stanze sorprendenti di un oratorio sconsacrato a rubare scatti già scattati…a ritrovare in quelle immagini l’orgoglio, la passione, la forza, il dolore e lo struggimento del SICILIANO…esasperato nelle sue pose tipiche che diventano clichè ed emblema di uno status immutabile…

“Essere SICILIANI è una condanna. E’ un privilegio. E’ un destino.”

Ferdinando Scianna

Quest’ultima è una piccola citazione personale…un pensiero espresso a voce alta guardandola insieme alla portiera

Le foto sono state scattate rapidamente e sono di scarsa qualità ma spero possano rendere il mood di questa SICILIANITUDINE meravigliosa che ci attanaglia il cuore…

 

UPDATING/UPSIDEDOWN dicembre 20, 2011

Filed under: Daily report — CHY @ 10:26 pm

Oggi è stata una di quelle giornate in cui avrei chiuso volentieri gli occhi e li avrei riaperti tipo il 2Gennaio2012…ma  “mentre stavo per chiuderli” mi sono trovata davanti un cielo trapuntato di nuvole bianche sopra il mare e ho deciso di tenerli aperti…un’oretta dopo, stessa sensazione…vado per chiuderli e mi si para davanti un raggio di sole che si staglia sopra il Castello a Mare, proprio come uno spot puntato sulla fortezza e correndo con lo sguardo in direzione del raggio di sole mi trovo a spalancare un sorriso davanti un arcobaleno…ed è così che va questa giornata…in un continuo UP&DOWN di emozioni contrastanti…tutto e il contrario di tutto…e non sono neanche in PM…ok che a me basta nulla per ritrovare il sorriso e che in realtà contrariamente a quello che do a vedere mi basta davvero poco per star bene ma dopo aver rasserenato l’animo vorrei che quest’ultimo restasse aggrappato a quella sensazione…questo preludio al Natale mi sta costando troppe energie cerebrali…e non è la sola cosa nella quale sto “consumando” ( con un’accezione positiva almeno) energia…e ci sono momenti che mi sento, boh…così…indefinita, grigiastra…ed è come se il colore fosse coperto da una coltre di fumo…fatta di “seghe mentali”, circostanze non propizie, futile impazienza…ci sono giorni che gestisco bene tutto…altri giorni che invece, nonostante il mio lato sensibile, che per adesso sembra essersi elevato all’ennesima potenza, faccio una fatica inenarrabile…ed oggi mi sento così…stanca, infreddolita, forse anche un po’ sola…in un contrastare di positivo&negativo senza sosta…combattuta fra il desiderio di fermarsi un po’ e riposare e il continuare a correre verso un traguardo che certe volte appare più vicino e lascia ben sperare e altre volte non si vede neanche all’orizzonte…in background sempre quella latente e dispettosa serenità…il problema è che oggi tra cuore e pancia mi sento uno tsunami…

 

DISTRATTAMENTE VOSTRA dicembre 17, 2011

Filed under: Daily report,My Inner — CHY @ 4:30 pm

Per ragioni che non so spiegarmi, questo Natale non scriverò la mia famosissima letterina a Babbo Natale…

Lo so, lo so…vedo le vostre facce deluse…già il famosissimo “orsetto dall’ombelico eretto” è stato messo a riposo quest’anno e questa cosa aveva già creato disappunto…

Un albero tutto argento che non mi rispecchia per nulla campeggia in salotto da dieci giorni…bello è bello, chic è chic…sbilenco per forza..con una tigre del bengala per animale domestico sfiderei chiunque ad avere un albero dritto…

Vorrei tutto un po’ diverso…ma se provate a chiedermi “diverso come?” non ho risposta…e questo è grave…o meglio le risposte ci sarebbero ma le tengo in fondo la cuore, come piccole gemme preziose che potrebbero sgretolarsi con l’impatto con la luce…

Non ho desideri “realmente materiali”…ho persino fatto fatica a spendere la banconota regalo di mia zia…non che non abbia input allo shopping, di quelli se ne trovano sempre di nuovi ad ogni passo, ma volevo qualcosa che nella normale amministrazione non comprerei, qualcosa che se arrivasse senza che me lo comprassi io mi stupirebbe e mi farebbe esplodere di gioia…qualcosa di fuori dall’ordinario…e così ho fatto…era una cosa che desideravo da un anno, me la sono fatta incartare e la metterò sotto l’albero come la zia comanda…ma ora che è lì, bello e luccicoso sul letto una tristezza grande mi riempie il cuore…e realizzo…

Realizzo che non è il dono in sè ma chi lo reca, il pensiero che c’è dietro, il momento in cui passa di mano in mano…e allora a che pro scrivere l’ennesima lista semiseria di stronzatine che prima o poi mi comprerò o che non arriveranno mai…perchè non sono pacchetti chiccosi che desidero…non sono nastri belli o sacchetti rosa…e questa mancanza di idee/entusiasmo nel comprare i regali, quei pochi che farò…non è da me…e mi stupisco…in questa prima mattina vera d’inverno…quello che vado acquistando non mi fa fremere all’idea di donarlo…mi lascia così…

Allora dov’è finito il mio spirito del Natale?…chi me l’ha rubato?…anche in tempi non felici, anche nell’altro emisfero era sempre presente…ma oggi…oggi che sono “sulla strada” non lo trovo…e mi dispero…come quando cerco un paio di scarpe in 10 negozi differenti che hanno esaurito già la mia taglia…

La verità è che sono distratta…deconcentrata…tutto mi scorre accanto rapiderrimo, come questa settimana con il nuovo lavoro…e le lucine sono lì scintillanti di una luce fredda…e le decorazioni nei negozi sono belle e mi riprometto di acquistarne una per rendere più “coccoloso” quell’albero di Natale…e mi intenerisco guardando presepi del Sud America….e schiererei un plotone di Babbi Natale sulla scrivania dell’ufficio ( e conoscendo i miei “polli” farebbero una brutta fine in tempo zero…) ma poi è come se riprendessi conoscenza e qualcosa mi blocca le mani e placa il mio delirante entusiasmo…al punto che preferirei vederlo senza regali sotto quell’albero…

Cosa è successo?…, vi chiederete chi sono io che scrivo con l’account di Chy…in realtà sono io….non sono cambiata…sono sempre la stessa…sono le mie priorità che sono diverse…sono i miei bisogni che non possono più essere appagati con pacchettini da scartare…è il mio quotidiano che ha uno strano quid in più che prima non c’era…e il mio desiderio in attesa della Notte Santa è riposto in mezzo a quelle gemme preziose…tenuto al caldo dal velluto vermiglio che riveste il mio cuore…forse la magia è nascosta lì…forse mi sto proteggendo…o forse sto dando il giusto valore ad ogni cosa…sto riportando l’entusiasmo ad uno “stadio normale”…o forse più sincero…forse in passato quello che sentivo non era lo spirito del Natale ma un’autoimposizione di gioia mista a frenesia da shopping…

E allora che ben venga questo Natale senza aspettative…che riempia le mie giornate questa fluttuante sensazione fatta di gioia attesa e una strana calma un po’ nostalgica…che alberghi nel mio cuore questo nuovo sentire…forse fa parte anche questo del cammino nuovo…

Ma non disperate, non sono triste…non chiedetemi se sono felice, perchè davvero non so, so che ci sto lavorando…ma per la prima volta questa giovane donna irrequieta, tra i suoi tumulti cerebrali, sente una specie di nuova serenità…che arriva da un punto non meglio precisato del cosmo….e se fosse questo il regalo più grande che posso augurarmi di ricevere…

Distrattamente vostra…

Chy

PS

Noooooooooooo noooooo, non insistete tanto il mio desiderio me lo tengo per me, è un segreto segretissimo che non svelerò mai!!

 

 
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